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Geofisica

GEORADAR

Il georadar è uno strumento elettromagnetico che permette di eseguire una sorta di “ecografia” dei materiali indagati in modo assolutamente non invasivo. Può essere utilizzato sia su terreni che su strutture, offrendo una enorme flessibilità nel suo impiego, in quanto è in grado di rilevare le variazioni di costante dielettrica all’interno dei mezzi indagati.
E’ costituito da un’unità centrale e da diverse antenne con frequenze che vanno da poche decine mi MHz a qualche GHz, garantendo in questo modo risoluzioni elevate e profondità di investigazione molto variabili.

Applicazioni: archeologia, ingegneria civile, ricerca sottoservizi, bonifiche, ecc..

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GEOELETTRICA

La geoelettrica è una tecnica che prevede l’esplorazione del terreno o di strutture attraverso l’invio di correnti; si misura la differenza di potenziale che queste creano e così è possibile avere informazioni su come varia la resistività all’interno del mezzo indagato. E’ una tecnica molto versatile che prevede l’investigazione anche fino a notevoli profondità in relazione alla lunghezza dello stendimento e all’energia della sorgente che immette la corrente.   
Si possono eseguire sia misure in superficie che in foro, acquisendo profili 2D o volumi di dati tridimensionali.   
Applicazioni: bonifiche ambientali, geologia, archeologia, ingegneria civile, ecc..

 

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MAGNETOMETRIA

Il metodo magnetico permette l’individuazione di anomalie del campo magnetico terrestre, anche di piccole dimensioni, dovute alla presenza nel sottosuolo indagato di materiali ferromagnetici (metalli, laterizi, inquinanti, materiale lapideo..). Queste anomalie possono essere rilevate sia effettuando misurazioni di gradiente o di campo totale a seconda dell’entità e della profondità presunta dell’anomalia ricercata.
Applicazioni: archeologia, ingegneria civile, ricerca sottoservizi, bonifiche, ecc..

 

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SISMICA PASSIVA

La sismica passiva prevede l’acquisizione e l’analisi del microtremore ambientale dovuto al traffico, alle attività antropiche, alle onde oceaniche, ecc…
Questo segnale, sotto alcune condizioni, può essere elaborato al fine di studiare la frequenza di risonanza propria di terreni e strutture; è possibile anche ottenere informazioni sulla geologia delle aree indagate evidenziando inversioni di velocità negli strati o l’andamento del bed-rock.
L’analisi combinata di terreno e strutture contribuisce in maniera importante allo studio della vulnerabilità sismica di un territorio.    

Applicazioni: microzonazione sismica, ingegneria civile, geotecnica, ecc..

 

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BATIMETRIE GEOREFERENZIATE

Attraverso l’utilizzo di un ecoscandaglio è possibile ricostruire le profondità di fiumi, laghi, tratti di mare con importanti applicazioni in campo ingegneristico e ambientale. Lo strumento è collegato ad un GPS differenziale per la navigazione ed il corretto posizionamento delle tracce acquisite.

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Ultimo aggiornamento 7 gennaio 2015